Per affrontare una sessione di gioco prolungata oppure un'escursione in un ambiente impegnativo, non bastano solo le capacità fisiche. Queste attività richiedono un equipaggiamento adatto, dal vestiario agli accessori. Ogni elemento dovrà garantire la protezione e la resistenza all'usura, senza trascurare la libertà di movimento.
Per questi motivi, l'abbigliamento tecnico da Softair e le divise militari per l'outdoor non devono rispondere solo ad un'esigenza estetica o di mimetizzazione; sono determinanti per il comfort e la sicurezza sul campo. Vediamo come scegliere al meglio il corredo tattico necessario.
Le caratteristiche fondamentali dell'abbigliamento tecnico tattico
L'abbigliamento per le attività tattiche è ben diverso dai semplici capi sportivi, che siano quelli convenzionali oppure le versioni con materiali tecnici ormai comuni.
Nell'abbigliamento tattico si impiegano tessuti ad alta resistenza meccanica, con fibre particolari.
Materiali resistenti
Tra le soluzioni più diffuse c'è la trama rinforzata Ripstop, progettata per arrestare l'espansione degli strappi provocati da rovi, rami o superfici abrasive.
Impedisce allo strappo di allargarsi e rompere la struttura del tessuto, grazie all'introduzione di fili più spessi del solito, a rinforzo della trama generalmente in nylon o poliestere.
Oltre a questo materiale, che si distingue per una resistenza superiore, altre soluzioni sono pensate per rinforzare l'abbigliamento tattico.
Per esempio, i punti di maggior sollecitazione come gomiti e ginocchia, sono frequentemente dotati di rinforzi in Cordura® - un tessuto sintetico, di eccezionale robustezza. Si realizza con particolari tecniche di tessitura e filatura a getto d'aria, utilizzando un tipo di nylon (poliammide) che contrasta abrasioni, strappi e perforazioni. Il Cordura® può subire trattamenti idrorepellenti o rivestimenti interni adatti a renderlo impermeabile.
Inoltre, nei capi di vestiario tattico queste zone (gomiti e ginocchia) presentano spesso degli scomparti, predisposti per l'inserimento delle protezioni integrate.
Tessuti traspiranti
La gestione della sudorazione e della termoregolazione è un altro elemento essenziale per questo tipo di guardaroba tattico.
Per mantenere il corretto microclima del corpo, si combinano zone elasticizzate e inserti traspiranti, in modo che sia possibile garantire il comfort del vestiario sia durante gli spostamenti ad alta intensità che nelle fasi statiche.
Alcuni tessuti sono prediletti perché presentano delle proprietà di asciugatura rapida, che aiutano a mantenere l'ideale umidità dei vestiti e del corpo.
Divise militari e combat shirt: come scegliere la configurazione corretta
Spesso in questo ambito si deve scegliere tra una classica uniforme BDU e una moderna combinazione con combat shirt. Cos'è meglio? Dipende molto dall'equipaggiamento tattico indossato sopra il vestiario di base. Vediamo perché.
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Combat shirt. È una maglia militare progettata per essere usata in combinazione con gilet tattico e giubbotto plate carrier. Presenta il torso della maglia in tessuto altamente elasticizzato e traspirante - per prevenire il surriscaldamento. Le maniche e il colletto della combat shirt, invece, sono realizzati con un tessuto robusto per proteggere dai rovi e dallo sfregamento delle cinghie.
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Giacche tattiche BDU (Battle Dress Uniform) o ACU (Army Combat Uniform). È la soluzione tradizionale dell'abbigliamento tattico, con il taglio dritto. Ideale per l'outdoor, l'escursionismo o per le azioni di pattugliamento in cui non si indossa un vestiario tattico pesante.
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Pantaloni. Sono caratterizzati dalle classiche tasche cargo, che vengono posizionate ergonomicamente per consentire un rapido accesso al materiale. Il design dei pantaloni e delle tasche, permette una facilità di movimento e presa delle attrezzature, anche in posizione accovacciata o seduta.
Apriamo una piccola parentesi che riguarda l'abbinamento tra il vestiario tattico e le calzature. È fondamentale regolare i pantaloni per la corretta sovrapposizione sugli anfibi, in modo da favorire la comodità ed evitare intralci anche quando il passo si fa molto veloce in campo. Per agevolare questa sistemazione, in diversi modelli di pantaloni tattici sono presenti zip o sistemi per stringerli o allargarli, in base alle esigenze.
Mimetismo e stratificazione per le attività outdoor
Le divise militari per l'outdoor sono efficaci soprattutto perché possiedono un pattern mimetico capace di scomporre la sagoma della persona, all'interno dell'ambiente di riferimento.
Questo disegno ricorrente, deve essere scelto in base al contesto naturale oppure urbano in cui si agisce, preferendo uno stile in base alle esigenze - ad esempio le giacche o le uniformi complete in vegetato italiano, woodland, multicam e così via.
Un altro elemento da considerare è la condizione atmosferica, specialmente in situazioni variabili, nelle attività che si estendono nello spazio e nel tempo. Per ottimizzare è indispensabile applicare il principio della vestizione a strati. Vediamo come funziona.
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Primo strato (base layer). Abbigliamento intimo tecnico comodo e traspirante, che allontana rapidamente il sudore dalla pelle.
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Secondo strato (mid layer). Capi di abbigliamento in pile oppure in tessuto tecnico softshell leggero, che assicurano l'isolamento termico e la protezione da vento e freddo.
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Terzo strato (outer layer). Giacche rigide (hardshell) con caratteristiche impermeabili, per la protezione da pioggia, fango, vento sostenuto e intemperie gravi.
Un ultimo consiglio? Prima di ogni attività operativa - oppure outdoor - verifica sempre l'integrità delle cuciture e il corretto funzionamento delle cerniere. Avrai la sicurezza di un setup sul campo scelto per la massima affidabilità.
Per approfondire i criteri di selezione dei prodotti, consulta i nostri articoli dedicati alla scelta di abbigliamento e calzature.